Quand’è l’ultima volta io non lo so
non me la ricordo perché non ho ancora imparato
a baciarti con più calma .Nessuna immaginazione.
Io non so scrivere proprio niente
di tutto questo e le mie parole non saranno mai
un viatico,piuttosto congegni e scambi
per un viaggio che l’unico
tempo tenta di ricomporre
passeggiando su
binari paralleli,intersecanti e all’incontrario ,
tutti con un loro tempo proprio che mai s’incontra
con l’altro. Ripiombano
per una tenia, un tarlo,
una memoria le
ore in tutto quello che ci rimane di
verde;
che abbiamo avuto
lunedì
un po’ di rosa nel cielo ,un po’ d’arancio nei campi
e tutti gli altri colori per i restanti giorni
della settimana.
Solo questo abbiamo avuto .
E siamo a rincorrere
un tempo in fuga perpetua
che cancella tutto
quello che ruba e quello che ritrova.
Valter Marcone
Eremo Rocca Santo Stefano Domenica 29 novembre 2015
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