mercoledì 16 novembre 2011

VERSI D’ALTRI E ALTRI VERSI : FESTIVAL POESIA UNO Voix de la Méditérannée

VERSI D’ALTRI E ALTRI VERSI :  FESTIVAL POESIA   UNO  Voix de la Méditérannée 

Noi siamo poeti provenienti da diversi Paesi del mondo, e partecipiamo a questo grande Festival che esiste e tiene duro da sedici anni, nonostante tutti i cataclismi politici ed economici.
Questo Festival è miracolosamente sopravvissuto per merito del poeta genovese Claudio Pozzani e del suo staff, capitano di questa barca carica di tanti valori spirituali senza i quali la parola “umanità” perderebbe il suo valore.
Questo Festival è una barricata di libri sul campo di battaglia della coscienza contro il cinismo, la volgarità e la peggiore censura dell'indifferenza.
Noi difendiamo categoricamente questa barca creativa insieme al suo capitano e promettiamo di spiegare le vele soffiando con le nostre voci poetiche e i nostri fraterni respiri.
Genova deve essere orgogliosa di avere questo Festival, un'oasi artisticamente poderosa e irresistibilmente educativa così importante per gli orizzonti spirituali e creativi dell'Italia e del mondo intero.
Evgenij Evtushenko
Il festival prevede letture pubbliche, performances, presentazione di libri e concerti, a cui partecipano ogni anno più di quaranta poeti provenienti da varie nazioni.


Il festival di poesia « Voix de la Méditérannée » che si svolge ogni anno a fine luglio nel sud della Francia nella città di Lodève è giunto quest’anno alla sua dodicesima edizione, “non senza difficoltà economiche” lamenta Maïthé Valiès Bled, la direttrice.  Eppure questo festival offre momenti essenziali per la vita culturale e per ascoltare nuovi poeti, nuove lingue, nuove sonorità. Indimenticabili le letture da seguire sospesi nell’amaca. Molto ricercate anche quelle previste presso le rive della Soulondre, tra i salici piangenti, dette anche “sieste poétique” (pennichella poetica), dove il pubblico è comodamente sdraiato su poltrone galleggianti coi piedi a bagno, mentre ascolta poeti e musicisti arrivati da ogni dove, oppure a mezzanotte sotto la tenda dei “conteur”, o dei “griot” che incantano con le loro storie di villaggio o di carovanieri.  Gli organizzatori di “Progetto Geum” erano presenti e vi offrono una serata lodeviana in un luogo vicino al fiume chiamato “Les jardins de la Mégisserie”. La serata era dedicata ai poeti “performer”. Julien Blaine faceva gli onori di casa, a modo suo, vale a dire alla maniera di Julien Blaine, irriverente, detestando i microfoni, gridando o sussurrando in molte lingue e comunque sorprendendo. Prendere o lasciare.  Performer, dicevamo? A ben pensarci preferiamo chiamarli poeti tout court perché, come sempre, la poesia resiste ad ogni tentativo di definizione…   (nota di Viviane Ciampi)


Che cos’è il progetto Geum di Lino Cannizzaro

Minacciati come siamo da una dittatura mediatica, si avverte la necessità di aprire uno spiraglio di libertà, una sorta di Atelier alternativo di ricerca per liberare le infinite forme della creatività. Con questo fine è nato il progetto Geum, per “traghettare” tutte le espressioni dell’ingegno letterario, scientifico, artistico, tecnologico.  L’iniziativa si svolge in spazi reali, a Genova, La Spezia, Savona, Sanremo e in uno virtuale – il sito Internet –. Questi spazi costituiranno, inizialmente, gli Atelier permanenti a cui fare riferimento per indirizzare elaborati, opere, idee, invenzioni e progetti da mettere in luce. Inoltre Geum organizza eventi che coinvolgono talenti noti al grande pubblico (personaggi nazionali e internazionali) con il duplice obiettivo di mettere in risalto le loro opere e nel contempo promuoverli a testimonial di coloro che frequentano gli Atelier.

Il progetto Geum, in un secondo tempo, attuerà gemellaggi  (Punti Geum) con:

 ·  Atelier con sedi  reali         (selezionati anche tra strutture già esistenti)

 ·  Atelier con sedi virtuali    (selezionati anche tra siti internet già esistenti)

    che si rapporteranno con gli Atelier  guida di Genova, La Spezia, Savona, Sanremo.

Per aderire al progetto Geum è sufficiente allegare un file con il proprio elaborato scritto (oppure disegni, foto, grafici, file audio e/o video) al seguente indirizzo:

lino.cannizzaro@gmail.com

inserendo le diciture:

·  aderisco al progetto Geum             (nell’oggetto della e-mail)                                      

·  elaborato di mia composizione    (in fondo al file dell’elaborato, con i dati anagrafici)

· legenda dell’elaborato                       (se si tratta di progetti che necessitano di spiegazioni)

 Gli elaborati (editi o inediti) restano di proprietà dell’autore.  Dopo un periodo di raccolta degli elaborati si procederà alla selezione delle opere migliori che verranno, di volta in volta, inserite sul sito.                  

 http://progettogeum.org/about/

 Le foto sono di Salvatore De Villo
Eremo Via vado di sole, L'Aquila , mercoledì  16 novembre 2011

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