venerdì 3 giugno 2011

DIARIO DI UN TERREMOTO . Diario per certi versi poesie e per certi versi prosa 11 -12 e 13 agosto 2009

DIARIO DI UN TERREMOTO . Diario per certi versi poesie e per certi versi prosa 11 -12 e 13 agosto 2009

L’Aquila, 11 Agosto 2009

Campane di congedo

nell’alba spaurita

nell’aria pungente della notte

passata.

E’ tuo il vento che incontro

al risveglio

e tu nel tuo riposo

ricordi ?

Sono i pensieri di ogni

giorno

che scandiscono la pena del silenzio

a cui mi vado abituando

con negli occhi il dono

del tuo amore

dell’amore di un giorno

ormai lontano.

Ti dimentica l’inverno

e ogni altra stagione

e tu nel tuo riposo

ricordi ?

L’Aquila 12 Agosto 2009

Che vuoi che ti racconti ancora ?

Grazia sembra incorreggibile

raccoglie gatti, compra piante e fiori

si è fatto

crescere i capelli, porta gli occhiali da sole

e se li perde qualche volta

e poi racconta quando è nata Aurora

una bambina piccola piccola piccola

che Giuseppe s’è messo gli occhiali

per vederla bene

e che è già diventata grande grande grande .

Che altro posso dirti che sai già tutto

è il tuo sorriso che mi manca

e i tuoi rimbrotti che mi mancano

e i brevi ormai brevi – quando ci penso _

giorni del nostro amore

ed ora io non so chi voglio amare

se non il mio amore .

L’Aquila 13 Agosto 2009

Quelle grandi case piene di gente

e ora vuote

quelle grandi terrazze dalle inferriate

in ferro battuto e ora divelte

quei grandi giardini pieni di colori

e ora disseccati

quei grandi vasi di fiori alle finestre

e ora sfioriti.

Ma che bella differenza.

Tutto questo è una statistica

una statistica locale, nazionale mondiale

è semplice

tutto questo è molto semplice e non

c’è altro da fare

è come quando siamo giovani o siamo vecchi

apparteniamo ad una statistica

è come quando siamo malati di tumore

che il medico per curarci ci cura

con la statistica

tanto non c’è altro da fare

tutto questo è molto semplice.

“Cinquantamilatrecentosessanta sfollati

il ventidue luglio dopo centosei giorni

dal terremoto” appartiene a una statistica

e se non sei beneficiato dalla statistica

allora sono guai

tutto questo è molto semplice

non c’è altro da fare.

E’ tutto come fosse una spanatura

mi sembra di essere sempre fuori stagione

non sono preparato ai grandi numeri

i miei numeri sono piccoli piccoli

a due cifre appena

e i conti quasi sempre non mi riescono

che sbaglia anche a fare le somme

ma poi a pensarci bene è un bene che

che i conti non riescano qualche volta

io mi contento

il respiro mi basta.

Tenda n. 2 Complesso "L. Ferrari" Via Acquasanta L'Aquila


Nessun commento:

Posta un commento